Proposta di Legge Librandi

PROPOSTA DI LEGGE D’INIZIATIVA
DEL DEPUTATO GIANFRANCO LIBRANDI

RELAZIONE

Onorevoli Colleghi!

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 70 del 2015, è opportuno consentire agli aventi diritto la facoltà di destinare il rimborso della rivalutazione delle pensioni per gli anni 2012 e 2013 a finalità di equità intergenerazionale, come l’abbattimento del debito pubblico e il sostegno dell’occupazione giovanile.

La proposta mira a sanare o quanto meno a ridurre quella distanza che si è creata tra la decisione della Consulta e un sentimento molto diffuso nell’opinione pubblica, che vedeva invece il blocco disposto dal cosiddetto provvedimento “Salva Italia” come ispirato da un principio di equità tra lavoratori e pensionati, o se si vuole tra pensionati attuali e pensionati futuri. Con la decisione della Consulta, a molti beneficiari appare inopportuno porre ora un onere multimiliardario sui lavoratori più giovani, peraltro destinati in futuro a trattamenti previdenziali meno generosi di quelli attuali.

All’articolo 1, comma 1, si prevede che gli aventi diritto al rimborso dell’aumento di rivalutazione dei trattamenti pensionistici secondo il meccanismo stabilito dall’articolo 34, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, per il biennio 2012 e 2013, possono destinare tale rimborso ad una delle seguenti finalità: a) all’abbattimento del debito pubblico, attraverso il versamento delle somme dovute da parte dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato; b) al sostegno dell’occupazione giovanile, attraverso il versamento delle somme dovute da parte dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale al Fondo Garanzia Giovani.
Al comma 2, si rimanda ad un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, da emanare entro 30 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, per le modalità operative della presente legge.

ARTICOLO 1
(Destinazione a finalità di equità intergenerazionale del rimborso dell’aumento di rivalutazione dei trattamenti pensionistici)

1. In considerazione del giudizio di legittimità costituzionale n. 70 del 2015, gli aventi diritto al rimborso dell’aumento di rivalutazione dei trattamenti pensionistici secondo il meccanismo stabilito dall’articolo 34, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, per il biennio 2012 e 2013, possono destinare tale rimborso ad una delle seguenti finalità:
a) all’abbattimento del debito pubblico, attraverso il versamento delle somme dovute da parte dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato;
b) al sostegno dell’occupazione giovanile, attraverso il versamento delle somme dovute da parte dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale al Fondo Garanzia Giovani.

2. Con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, da emanare entro 30 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, sono disciplinate le modalità operative della presente legge.

Gianfranco Librandi
FIRMA-LIBRANDI

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